«Formazione, innovazione, infrastrutture» i temi nel seminario di Italia Lavoro.
Posted by formazionesicilia su 15/03/2010

Convegno di Italia Lavoro a S. Agata di Militello (Me)
«Formazione, innovazione, infrastrutture». Sono stati i temi ricorrenti, perché ritenuti decisivi per favorire la crescita occupazionale in Italia, del seminario che si è tenuto sabato mattina al Castello Gallego dei Sant’Agata di Militello. Organizzato da Italia Lavoro, il braccio operativo del Ministero per le politiche occupazionali, il seminario “Il sostegno occupazionale allo sviluppo economico – I programmi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali”, è stata l’occasione, per i rappresentanti dell’ente ministeriale, di presentare il nuovo progetto di sostengo all’occupazione “Lavoro e Sviluppo 4”, attivato nel febbraio di quest’anno.
Il progetto, con una dotazione finanziaria di sessanta milioni di euro, punta a favorire la formazione di 6.000 soggetti non occupati residenti nelle Regioni “Convergenza/Mezzogiorno” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), attivando percorsi di tirocinio e di apprendistato e promuovendo, mediante incentivi all’assunzione, l’inserimento lavorativo dei partecipanti. «In due settimane di operatività del progetto – ha ricordato Domenico Bova, responsabile dell’area politiche per l’occupazione e lo sviluppo di Italia Lavoro – sono già stati avviati oltre trecento percorsi formativi». Nel corso della sua relazione, Bova ha illustrato anche gli ottimi risultati fin qui ottenuti da “AR.CO. – Programma di sviluppo economico per la crescita dell’occupazione”, altro progetto già attivato da Italia Lavoro, con una dotazione finanziaria di trentotto milioni di euro. AR.CO., mirato alla crescita dei livelli occupazionali nei settore dell’Artigianato e del Turismo, ha già erogato oltre 1.000 interventi di consulenza specialistica ad imprese e incentivi per l’assunzione per 3.400 persone.
Il seminario si è aperto con i saluti del sindaco di Sant’Agata di Militello Bruno Mancuso e del Commissario del Parco dei Nebrodi Antonino Ferro, in rappresentanza delle istituzioni locali, concordi nell’affermare che «il territorio del Parco dei Nebrodi ha tutti gli attrattori sociali, culturali e turistici per innestare una strategia di sviluppo sociale e far crescere l’economia, generando nuove opportunità di lavoro».
È seguito l’intervento di Francesco Verbaro, segretario generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Verbaro ha distinto tra un passato di scelte governative orientate per necessità a “politiche del lavoro passive” (ad esempio sostengo al reddito e ampliamento della cassa integrazione), ed un presente orientato verso “politiche attive”: «Occorre investire sulla formazione – ha spiegato durante il suo intervento – individuando nuove competenze per nuove professioni . Bisogna poi rendere conveniente, con lo strumento del voucher lavorativo, la regolarizzazione del dipendente».
Per conto della Regione Siciliana ha parlato Gaspare Carlo Lo Nigro, dirigente generale dell’Agenzia Regionale per l’impiego, l’orientamento, i servizi e le attività formative. «La diminuzione del costo del lavoro, tramite incentivi per l’assunzione di lavoratori svantaggiati, e il credito d’imposta sono l’obiettivo di norme di prossima emanazione da parte della Regione – ha dichiarato Lo Nigro – Inoltre, bisogna creare strutture di supporto come i nuovi sportelli multifunzionali del lavoro istituiti dalla Regione, che puntano specialmente sulla formazione dei lavoratori».
Dopo questa panoramica di interventi di soggetti pubblici, la parola è passata alle parti sociali e alle associazioni di categoria. Per l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Messina è intervenuto il presidente Carlo Maletta. Per Confartigianato Sicilia, il direttore regionale Salvatore Puglisi. «Sono 93.000 le aziende artigiane della nostra regione ognuna con almeno tre addetti. Siamo un settore portante della nostra economia e – ha rivendicato Puglisi – meritiamo sostegno da parte della pubblica amministrazione». In chiusura di seminario è intervenuto Aurelio Giordano, vice presidente di Confcommercio per la provincia di Messina.
Le conclusioni dei lavori sono invece state affidate a Alessandra Russo, dirigente generale del dipartimento lavoro della Regione Siciliana.

peppe detto
Oggi 15/03/2010 di soldi neanche l’ombra, e tra poco è Pasqua.
peppe detto
Chi ha orecchie per sentire senta: fino a quando gli operatori della formazione professionale non avranno la certezza del 27, la formazione professionale andrà sempre peggio.
Meditate !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!